La Citizen Science è una forma di ricerca scientifica a cui partecipano direttamente cittadini, scuole, gruppi giovanili e comunità locali.
Nei percorsi didattici della Spora, la Citizen Science nasce dalla costruzione e/o messa a disposizione di kit aperti per raccogliere dati sul respiro della città: in primo luogo sensori per la qualità dell’aria e parametri microclimatici, che permettono agli studenti di osservare come l’ambiente cambia nel tempo.
Attraverso strumenti semplici, replicabili e open-source, bambine, bambini e giovani possono:
- misurare parametri ambientali in autonomia;
- contribuire all’arricchimento dei dataset utilizzati da pneumOS;
- comprendere come funziona la scienza dei dati, dalla raccolta all’interpretazione;
- riflettere su come aria, salute e vita urbana siano profondamente interconnesse.
Il rapporto è mutuo: la didattica alimenta l’opera, e l’opera offre un linguaggio culturale per interpretare i dati. Aggiungendo nuovi indicatori ambientali, come la luminosità, il rumore, il contesto urbano, altre percezioni sensoriali, si costruisce una grammatica più ampia del territorio, utile non solo a pneumOS ma a tutta la comunità educante.


I dati generati dai kit possono:
- alimentare la lettura dell’aria di pneumOS in contesti decentrati;
- arricchire la “visione” dell’opera con misurazioni locali;
- generare micro-dataset territoriali utili per scuole, comuni, centri culturali;
- diventare materia di lavoro per le Grammatiche dell’Aria (suono, ritmo, movimento, interpretazione creativa);
- essere condivisi all’interno della Spora di pneumOS, creando una rete di giovani osservatori dell’aria.
Arricchire il territorio
Come detto, la raccolta dati non è chiusa all’estensione di pneumOS; i dataset prodotti dalle classi diventano una preziosa risorsa territoriale, utili ad esempio per:
- mappe partecipate della qualità dell’aria,
- dataset aperti creati dagli studenti,
- serie temporali locali raccolte per settimane o mesi,
- indicatori ambientali integrabili in progetti di quartiere, percorsi comunali o osservatori civici,
- micro-osservatori scolastici che alimentano reti più grandi.
Questo seguendo appieno l’approccio della Citizen Science, che non è solo un’attività didattica, ma partecipazione civica, costruzione di nuova conoscenza collettiva e contributo reale al monitoraggio ambientale del territorio.

Citizen science da indossare
La nostra visione di kit educativi per la Citizen Science non si limita ai kit da laboratorio o da makers.
Immaginiamo anche dispositivi indossabili, capaci di trasformare la raccolta dati in un gesto quotidiano. In particolare legato anche ad uno stile urbano e a pratiche culturali dei più giovani.
Non siamo gli unici a lavorare in questa direzione: dal 2022 ci sono diverse esperienze internazionali, come gli zaini sviluppati da Dyson per misurare l’aria “respirata” durante la giornata, che mostrano come la scienza possa uscire dai laboratori ed entrare nello spazio pubblico tramite uno stile da indossare.
La Spora vuole quindi coinvolgere discenti di ogni età nella progettazione di accessori indossabili, integrando sensori ambientali in oggetti che parlano del loro territorio e della qualità dell’aria che vivono, ma anche della loro identità e dello stile che li rappresenta.
Non solo “misurare l’aria”, ma vestirla, mostrarla, farne parte in modo attivo.
Questo apre a collaborazioni inaspettate, come con scuole di moda e design, istituti professionali e licei artistici, atelier, percorsi formativi territoriali. Come primo passo per la costruzioni di reti in questo ambito, l’idea è di coinvolgere alcune di queste istituzioni presenti nella regione in cui PneumOS ha sede (qui una lista di istituti scolastici superiori che si occupano di moda in Emilia Romagna).
Sotto questo profilo, la Spora vuole far uscire la Citizen Science da un immaginario freddo e distaccato, ma la mescoliamo un linguaggio estetico e uno strumento di auto-espressione, senza rinunciare alla pratica di ricerca scientifica diffusa e al rigore metodologico.
Come partecipare
I percorsi di citizen science della Spora sono in fase di sviluppo.
Cerchiamo comuni, assessorati all’ambiente o all’educazione, fondazioni, centri di ricerca, università, enti climatici, ma anche associazioni civiche e gruppi di genitori interessati ad attivare nei propri territori percorsi seri e duraturi di Citizen Science. La collaborazione può tradursi in supporto allo sviluppo di kit locali (sensori fissi, mobili o indossabili), ricognizione delle dotazioni già presenti nei territori (centraline, reti di monitoraggio, dataset aperti), creazione di reti di scuole e poli territoriali di raccolta dati, sostegno economico, logistico o tecnico alle attività.
Stiamo privilegiando collaborazioni istituzionali perché la Citizen Science, per avere impatto reale, ha bisogno di strutture pubbliche che garantiscano continuità, riconoscimento e apertura dei dati.
Se sei un’istituzione interessata ad attivare percorsi territoriali di Citizen Science, o un professionista che vuole contribuire allo sviluppo di kit, metodi e pratiche educative, scrivici tramite il form di contatto.
Possiamo partire da:
- una ricognizione del tuo territorio;
- la progettazione di un kit o percorso pilota;
- la costruzione di una micro-rete locale;
- o lo sviluppo di una proposta del tutto nuova, a partire da una tua idea.
